Al via la quarta edizione sabato 20 settembre
DI SALUTE WEEKEND 2025: INAUGURATO OGGI CON LA TAVOLA ROTONDA SULLO STATO DELLA PREVENZIONE REGIONALE
LA PREVENZIONE PUNTA SEMPRE PIÙ SUGLI STILI DI VITA
Padova, 20 settembre 2025 – Stile di vita, prevenzione primaria, attenzione alla persona, collaborazione e integrazione su più livelli: sono solo alcune delle direttrici emerse dalla tradizionale Tavola Rotonda che oggi, alla presenza dei principali attori del sistema socio-sanitario regionale e non solo, ha inaugurato la quarta edizione di Dì Salute Weekend.
L’evento, che ogni anno trasforma Prato della Valle a Padova, nella capitale della salute e della prevenzione per un intero fine settimana, ha visto alcune delle voci più autorevoli del nostro sistema sanitario sottolineare l’importanza delle abitudini quotidiane, grandi e piccole, che definiscono il nostro stile di vita. La manifestazione continua anche domani con controlli, check-up, laboratori, sport, tutto gratuito.
Dopo il saluto di Matteo Ercolin, ideatore e curatore della rassegna, la parola è passata all’amministrazione comunale, attraverso la consigliera Federica Bruni, che ha evidenziato come momenti come Dì Salute Weekend rappresentino un osservatorio prezioso, un luogo in cui raccogliere elementi da trasformare in decisioni insieme agli organi competenti, come la Regione.
Tra gli interventi della giornata, anche quello dell’Onorevole Elisabetta Gardini, Presidente della Delegazione Italiana all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa e Componente della Commissione Parlamentare Malattie Rare e Oncoematologica. Rispondendo a una domanda sulle sfide sanitarie per il futuro, dopo aver salutato la sua città, la Croce Rossa, l’ULSS6, l’azienda ospedaliera e i volontari, ha spiegato che il Veneto rappresenta l’opposto di quello che il Censis definiva tempo addietro un luogo di “coriandolizzazione della società”.
“Da noi esiste ancora una comunità, in cui il senso di appartenenza e condivisione sono ancora tangibili – ha proseguito l’Onorevole Gardini – come dimostra, ad esempio, il nostro nutrito corpo di volontari. Parlando di sfide direi che oggi le principali sono l’invecchiamento della popolazione e la lotta contro le malattie oncologiche”. L’onorevole ha sottolineato, inoltre, come nell’affrontare queste sfide sia determinante fare squadra, anche in politica, andando oltre i confini partitici, come avvenuto per la legge sull’oblio oncologico, approvata insieme a colleghi di schieramenti diversi, tra cui l’onorevole Maria Elena Boschi.
La questione della prevenzione in Veneto è stata affrontata dal dottor Luca Sbrogiò, Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 6 Euganea, che ha richiamato l’attenzione sull’invecchiamento come grande fattore di fragilità, sull’ampia diffusione di diabete e obesità, sulle malattie infettive, sull’antibiotico-resistenza, sulle arbovirosi e sulla legionella, costantemente monitorate. Ovviamente affidandosi per diagnosi e controlli e cure con fiducia alle istituzioni sanitarie.
Il dottor Alfio Capizzi, dell’Azienda Ospedale Università Padova, ha ricordato che la prevenzione è fondamentale, oltre che parte dei LEA e che i comportamenti virtuosi consentono di invecchiare in salute. “Padova è un ricettacolo di intelligenze integrate, con l’ULSS e l’Università – ha illustrato – ovviamente ci sono ancora delle criticità come le liste d’attesa, ma stiamo lavorando, con tavoli di monitoraggio a livello locale e regionale, per affrontarle”.
Il dottor Alberto Ferlin del DIMED ha posto l’accento sul concetto di One Health, approccio che considera la salute oltre il singolo individuo, includendo ambiente e società: molte patologie – dall’obesità al diabete e alle malattie cardiovascolari – sono influenzate pesantemente dall’ambiente. Tra queste una delle emergenze dei nostri tempi, come la denatalità, strettamente collegata anche al contesto in cui viviamo.
In merito alla prevenzione nei più giovani è intervenuta la professoressa Silvia Bressan del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino (SDB), sottolineando l’importanza della prevenzione territoriale e spiegando che le radici della salute si mettono da bambini. Ha evidenziato dati preoccupanti: un giovane su quattro non pratica sport, uno su cinque è sovrappeso e uno su dieci è obeso, ma ha aggiunto un dato rassicurante: la strategia pediatrica del suo dipartimento coinvolge, sempre più, famiglie e scuole, promuovendo stili di vita sani.
Franco Conzato di Venice Promex ha evidenziato il lavoro di squadra tra imprenditori, chef, medici e Università, che ha portato alla creazione di linee guida per uno stile di vita sano, con centinaia di chef Ambassador attivi in Italia e all’estero.
Il dottor Filippo Crimi, presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Padova, ha ribadito l’importanza dello stile di vita e il ruolo centrale del medico di medicina generale nella prevenzione, concetto confermato anche dalla dottoressa Mariateresa Gallea di FIMMG Padova, che ha sottolineato come la prevenzione primaria e le indicazioni sullo stile di vita spesso siano sacrificate dai tempi, ma il medico di base resta sempre accanto al paziente nella prevenzione primaria e ovviamente secondaria.
Infine, non è mancato il saluto di Ilaria Della Vedova, rappresentante regionale del Consiglio di Indirizzo di Fondazione Cortina, che è stata accompagnata dalla mascotte Corty dei prossimi Giochi Invernali.
La tavola rotonda ha incluso il saluto anche le associazioni storicamente presenti a Dì Salute Weekend, da Croce Rossa Italiana-Comitato di Padova a LILT Padova, Piccoli Punti ETS, Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS, oltre a DIMED, SDB e Azienda Ospedale – Università di Padova.
Angelo Papa, per l’Ordine dei Fisioterapisti di Venezia, Padova e Rovigo (OFI), ha sottolineato l’importanza di rivolgersi a professionisti qualificati.
Nel frattempo, l’evento è entrato nel vivo con la prevenzione gratuita in piazza, grazie a medici, infermieri e volontari. Gazebo attrezzati, ambulatori mobili e la grande tensostruttura della Croce Rossa hanno permesso a centinaia di persone di effettuare controlli e screening in sicurezza e privacy.
DOMENICA 21 SETTEMBRE: SI COMINCIA CON LO YOGA E SI CONTINUA CON TANTE ATTIVITÀ, VISITE, CONTROLLI GRATUITI
Il programma continua domani con i corsi di manovre salvavita e primo soccorso, a cura della Croce Rossa, con il Risveglio Yoga del Centro Shakti, con la Camminata Metabolica e il percorso sensoriale Mens sana in corpore sano tra l’Orto Botanico e il roseto di Santa Giustina, promosso da ULSS6. Ricco anche il cartello dell’area Agorà con divulgazione, informazione e tante “pillole” utili per la salute e il benessere.
Dì Salute Weekend 2025 è patrocinato da Regione del Veneto, Università degli Studi di Padova, Azienda Ospedale – Università di Padova, Istituto Oncologico Veneto, ULSS 6 Euganea, Ordine dei Medici di Padova e FIMMG Padova. Main partner è Butterfly – il tuo punto prelievi, insieme a Conad, Veneta con Te ETS, BCC Veneta, La Farmacia, Centro Mariuzzo, Sanders, Solgar, Generali Padova Facciolati, Medical Center Padova, Fit Therapy, AVIS Comunale Padova, Ordine dei Fisioterapisti di Venezia, Padova e Rovigo, Durex e altri.
Il pubblico può seguire la manifestazione anche tramite le dirette di Radio Padova, media partner dell’evento, nello spazio Dì Salute Crystal Box in Prato della Valle.
Informazioni, programma completo e prenotazioni su
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